Visualizzazione post con etichetta farmaci sistemici. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta farmaci sistemici. Mostra tutti i post
lunedì 8 marzo 2010
GUNA S.p.A. lancia un progetto di ricerca clinica
Guna S.p.A, azienda leader nel campo delle medicine complementari, ha dato il via da circa due anni ad un importante Progetto di Ricerca Clinica con l’intento di comprendere meglio l’azione farmacologica di alcune molecole biologiche preparate secondo metodiche innovative.
All’interno del Progetto di Ricerca Clinica di Guna S.p.A, vengono e verranno condotti studi riguardanti patologie importanti, ed i farmaci utilizzati in sperimentazione sono prodotti già in commercio, utilizzati da centinaia di medici, assolutamente sicuri e privi di effetti collaterali.
Uno degli studi in corso riguarda il trattamento biologico della Psoriasi volgare.
Lo studio dal titolo: “Citochine low-dose nel trattamento della psoriasi volgare” sarà effettuato con farmaci della Medicina Fisiologica di Regolazione (PRM).
Si tratta di uno studio clinico pilota multicentrico randomizzato in doppio cieco alternato secondo un modello crossover della durata complessiva di sei mesi, volto ad appurare l’efficacia e la sicurezza della terapia con citochine low-dose (IL-4, IL-10 e IL-11) in pazienti affetti da psoriasi lieve.
I criteri per essere ammessi allo studio sono:
All’interno del Progetto di Ricerca Clinica di Guna S.p.A, vengono e verranno condotti studi riguardanti patologie importanti, ed i farmaci utilizzati in sperimentazione sono prodotti già in commercio, utilizzati da centinaia di medici, assolutamente sicuri e privi di effetti collaterali.
Uno degli studi in corso riguarda il trattamento biologico della Psoriasi volgare.
Lo studio dal titolo: “Citochine low-dose nel trattamento della psoriasi volgare” sarà effettuato con farmaci della Medicina Fisiologica di Regolazione (PRM).
Si tratta di uno studio clinico pilota multicentrico randomizzato in doppio cieco alternato secondo un modello crossover della durata complessiva di sei mesi, volto ad appurare l’efficacia e la sicurezza della terapia con citochine low-dose (IL-4, IL-10 e IL-11) in pazienti affetti da psoriasi lieve.
I criteri per essere ammessi allo studio sono:
- età compresa tra i 18 e i 70 anniA
- PASI inferiore a 10 (Calcola qui il tuo)
- non assumere farmaci antipsoriasici sistemici (per bocca o iniezioni) da almeno 3 mesi
- non usare farmaci antipsoriasici topici (creme e pomate) da almeno 15 giorni
- psoriasi guttata, palmo-plantare, eritrodermica o pustolosa
- pazienti in terapia per altre patologie con steroidi topici e/o sistemici, anti-TNF e farmaci immunoregolatori/immunosoppressori.
mercoledì 28 ottobre 2009
Un farmaco antidiabetico migliorebbe l'efficacia dell'Acitretina
Secondo uno studio indiano presentato al Congresso Mondiale di Praga l'associazione tra pioglitazione (o rosiglitazione) e acitretina porterebbe ad un miglioramento nel 64% dei casi rispetto al 52% ottenuto con la sola acitretina.
I glitazoni si legano ad un recettore nucleare chiamato PPAR gamma (recettore gamma attivato dal perossisoma proliferatore) che viene espresso soprattutto negli adipociti e (in misura inferiore) nel fegato e nei muscoli scheletrici.
Secondo gli autori, l'attivazione del PPAR-gamma potrebbe inibire la proliferazione ed indurre la differenziazione cellulare.
(Fonte: Skin and Allergy News)
(Altri articoli su PubMed)
I glitazoni si legano ad un recettore nucleare chiamato PPAR gamma (recettore gamma attivato dal perossisoma proliferatore) che viene espresso soprattutto negli adipociti e (in misura inferiore) nel fegato e nei muscoli scheletrici.
Secondo gli autori, l'attivazione del PPAR-gamma potrebbe inibire la proliferazione ed indurre la differenziazione cellulare.
(Fonte: Skin and Allergy News)
(Altri articoli su PubMed)
martedì 24 febbraio 2009
L'EMEA sospende la commercializzazione di Raptiva (Efalizumab)
Lunedì 9 Febbraio 2009 - Genentech ha informato i medici di un caso di leucoencefalopatia multifocale progressiva in un paziente trattato con Raptiva (xagena.it e xagena.it)
Lunedì 23 Febbraio 2009 - L’ EMEA ( European Medicines Agency ) ha raccomandato la sospensione dell’autorizzazione alla commercializzazione di Raptiva ( Efalizumab ) della ditta Merck Serono. Il Comitato per i Prodotti Medicinali per Uso Umano ( CHMP ) dell’EMEA ha concluso che allo stato attuale delle conoscenze i benefici di Raptiva non superano più i rischi; questi ultimi includono la possibile insorgenza di leucoecefalopatia multifocale progressiva ( PML ) nei pazienti in trattamento col farmaco.
I medici non devono effettuare nessuna nuova prescrizione per Raptiva e devono rivalutare il trattamento dei pazienti che attualmente stanno assumendo il farmaco in maniera da stabilire le alternative più appropriate; devono accertarsi che i pazienti che hanno ricevuto Raptiva siano attentamente esaminati per sintomi neurologici e di infezione. I pazienti che attualmente stanno assumendo Raptiva non devono interrompere il trattamento in maniera brusca, ma devono fissare un appuntamento con il proprio medico in maniera da discutere la terapia sostitutiva più adatta. (xagena.it)
Lunedì 23 Febbraio 2009 - L’ EMEA ( European Medicines Agency ) ha raccomandato la sospensione dell’autorizzazione alla commercializzazione di Raptiva ( Efalizumab ) della ditta Merck Serono. Il Comitato per i Prodotti Medicinali per Uso Umano ( CHMP ) dell’EMEA ha concluso che allo stato attuale delle conoscenze i benefici di Raptiva non superano più i rischi; questi ultimi includono la possibile insorgenza di leucoecefalopatia multifocale progressiva ( PML ) nei pazienti in trattamento col farmaco.
I medici non devono effettuare nessuna nuova prescrizione per Raptiva e devono rivalutare il trattamento dei pazienti che attualmente stanno assumendo il farmaco in maniera da stabilire le alternative più appropriate; devono accertarsi che i pazienti che hanno ricevuto Raptiva siano attentamente esaminati per sintomi neurologici e di infezione. I pazienti che attualmente stanno assumendo Raptiva non devono interrompere il trattamento in maniera brusca, ma devono fissare un appuntamento con il proprio medico in maniera da discutere la terapia sostitutiva più adatta. (xagena.it)
giovedì 22 gennaio 2009
Nuovi farmaci: l’FDA è sempre più prudente
L’FDA ha chiesto più tempo per decidere se approvare o meno Ustekinumab, un anticorpo monoclonale di Johnson & Johnson per il trattamento della psoriasi, andando contro il parere dei propri Esperti. (xagenasalute.it)
martedì 16 dicembre 2008
Infezioni fungine nei pazienti trattati con anti-TNFa
L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha annunciato che i produttori di Humira ( Adalimumab ), Cimzia ( Certolizumab pegol ), Enbrel ( Etanercept ) e Remicade ( Infliximab ) devono rafforzare gli esistenti warning nella sezione Warnings and Precautions della scheda tecnica e del Medication Guide, riguardo al rischio di sviluppare infezioni fungine opportunistiche. Alcuni pazienti che hanno contratto infezioni fungine invasive sono morti. (xagena.it)
mercoledì 10 dicembre 2008
Un nuovo farmaco: AIN457
E' iniziata la fase II di sperimentazione sul farmaco AIN457, un anticorpo monoclonale prodotto dalla Novartis che agisce bloccando l'IL17.
Aggiornamento 17/12/2008.
E' iniziata anche la fase II di sperimentazione sull'artrite psoriasica.
Aggiornamento 17/12/2008.
E' iniziata anche la fase II di sperimentazione sull'artrite psoriasica.
mercoledì 3 dicembre 2008
Azioni Regolatorie sui farmaci biologici
Uno studio Olandese pubblicato in Ottobre su JAMA ha valutato la natura, la frequenza e il momento di attuazione di azioni regolatorie relative alla sicurezza per l’approvazione di farmaci biologici negli Stati Uniti e in Europa.
La traduzione dell'abstract in italiano è disponibile su pillole.org con questo commento di Patrizia Iaccarino che condivido e riporto:
La traduzione dell'abstract in italiano è disponibile su pillole.org con questo commento di Patrizia Iaccarino che condivido e riporto:
L’avvento dei farmaci biologici ha sicuramente rappresentato una nuova frontiera per il trattamento di patologie complesse e spesso fortemente invalidanti, quali malattie reumatologiche (artrite reumatoide, morbo di Crohn), sclerosi multipla, psoriasi, tumori (linfomi, carcinomi del colon, tumori della mammella), trapianti d’organo. Tuttavia essi presentano rischi specifici, legati prevalentemente alla loro immunogenicità.
Il presente articolo sembra fornire una rassicurazione circa i rischi dei biologici, eppure tante ancora sono le domande che restano aperte circa il rapporto rischio/beneficio di questa categoria di farmaci. Innanzitutto per quanto riguarda la durata della loro efficacia, e, quindi, i tempi delle terapie; secondariamente, mancando ancora dati sufficienti sul loro impiego a lungo termine, per quanto riguarda la loro sicurezza e, in particolare, il rischio che il blocco immunitario possa dar luogo a degenerazioni neoplastiche.
Probabilmente dovremo abituarci ad avere a che fare sempre più con farmaci “generici” (o, meglio, “equivalenti”) da un lato e con “biologici” dall’altro; pertanto, è opportuno che chi lavora sul territorio, in particolare i medici di medicina generale, acquistino sempre più dimestichezza con questi farmaci, sia per la valutazione della loro efficacia, sia per il monitoraggio, attento e stretto, dei loro eventuali effetti collaterali. Soprattutto perché i biologici, pur essendo farmaci innovativi e ancora relativamente giovani, presentano rischi specifici, è importante che i medici di medicina generale valutino le indicazioni per le quali tali farmaci vengono prescritti (sulla reale necessità del loro impiego in ogni caso specifico) e vigilino sull’ insorgenza di eventuali eventi avversi, segnalandoli puntualmente alle strutture competenti. Senza le puntuali e tempestive segnalazioni non sarà possibile valutare correttamente il rapporto rischio/beneficio dei farmaci in genere, dei biologici in particolare, nel setting della pratica clinica.
martedì 4 novembre 2008
Immunoglobuline intra venose
Le ImmunoGlobuline Intra Venose (IVIG):
Sono state utilizzate in diverse condizioni dermatologiche. Questa review in inglese raccoglie le informazioni generali sull'utilizzo in dermatologia.
Finora in letteratura ci sono solo due lavori sul trattamento con IVIG di psoriasi/artropatia psoriasica. Gurmin et al. [1] riportano di tre pazienti i cui sintomi articolari sono migliorati ma senza miglioramento delle lesioni cutanee. Mentre il paziente trattato da Taguchi et al. [2] ha riportato anche un drammatico miglioramento dei sintomi cutanei.
Effetti collaterali
Gli effetti indesiderati delle immunoglobuline includono:
Bibliografia
1. Gurmin V, Mediwake R, Fernando M, Whittaker S, Rustin MH, Beynon HL. Psoriasis: response to high-dose intravenous immunoglobulin in three patients. Br J Dermatol. 2002 Sep;147(3):554-7
2. Taguchi Y, Takashima S, Yoshida S, Dougu N, Inoue H, Tanaka K. Psoriasis improved by intravenous immunoglobulin therapy. Intern Med. 2006;45(14):879-80 pdf
- Derivano da preparazioni purificate di immunoglobuline da plasma di donatori sani
- Contengono molecole di IgG con tracce di IgA e altri immunomodulanti
- hanno proprietà immunomodulatorie e immunoprotettive
Sono state utilizzate in diverse condizioni dermatologiche. Questa review in inglese raccoglie le informazioni generali sull'utilizzo in dermatologia.
Finora in letteratura ci sono solo due lavori sul trattamento con IVIG di psoriasi/artropatia psoriasica. Gurmin et al. [1] riportano di tre pazienti i cui sintomi articolari sono migliorati ma senza miglioramento delle lesioni cutanee. Mentre il paziente trattato da Taguchi et al. [2] ha riportato anche un drammatico miglioramento dei sintomi cutanei.
Effetti collaterali
Gli effetti indesiderati delle immunoglobuline includono:
- malessere
- brividi
- febbre
- anafilassi (raro)
- eventi tromboembolici (molto raro)
Bibliografia
1. Gurmin V, Mediwake R, Fernando M, Whittaker S, Rustin MH, Beynon HL. Psoriasis: response to high-dose intravenous immunoglobulin in three patients. Br J Dermatol. 2002 Sep;147(3):554-7
2. Taguchi Y, Takashima S, Yoshida S, Dougu N, Inoue H, Tanaka K. Psoriasis improved by intravenous immunoglobulin therapy. Intern Med. 2006;45(14):879-80 pdf
domenica 2 novembre 2008
Alefacept
L’Alefacet è una proteina di fusione umana LFA-3/IgG1 che agisce bloccando l’interazione tra le cellule che presentano l’antigene e i linfociti T.
Sebbene approvato dall’FDA (Food and Drug Administration), tale farmaco non ha ricevuto il consenso in Europa dall’EMEA e perciò saranno necessari ulteriori studi per una definitiva approvazione e commercializzazione in Europa.
Una serie di articoli su Alefacept presentati in italiano da Xagena.it.
Sebbene approvato dall’FDA (Food and Drug Administration), tale farmaco non ha ricevuto il consenso in Europa dall’EMEA e perciò saranno necessari ulteriori studi per una definitiva approvazione e commercializzazione in Europa.
Una serie di articoli su Alefacept presentati in italiano da Xagena.it.
Adalimumab
L’Adalimumab (Humira) è un anticorpo monoclonale che ha come target il TNF-alfa che si somministra per via sottocutanea in preparazione liquida alla dose di 40 mg settimanali.
Come tutti gli anti TNF-alfa possiede una grande selettività d’azione, cioè è in grado di agire solo sull’attività della molecola, senza interferire con altri sistemi dell’organismo.
Il farmaco viene indicato nell'artrite psoriasica ed ora anche nella psoriasi.
Una serie di articoli su Adalimumab presentati in italiano da Xagena.it.
Come tutti gli anti TNF-alfa possiede una grande selettività d’azione, cioè è in grado di agire solo sull’attività della molecola, senza interferire con altri sistemi dell’organismo.
Il farmaco viene indicato nell'artrite psoriasica ed ora anche nella psoriasi.
Una serie di articoli su Adalimumab presentati in italiano da Xagena.it.
Etanercept
L’Etanercept (Enbrel) è una proteina di fusione ottenuta tramite tecniche di DNA ricombinante del recettore umano p75 del fattore TNF-alfa con la frazione Fc dell’immunoglobulina umana IgG1.
La proteina funziona da recettore solubile per il TNF-alfa e possiede un’affinità di legame per il TNF-alfa più alta di quella degli altri recettori solubili.
Il farmaco viene somministrato con punture sottocutanee.
L’etanercept, registrato all’EMEA (Agenzia Europea per il Farmaco), è un farmaco indicato per la psoriasi, l’artrite psoriasica e l’artrite reumatoide.
E' stato inserito nei farmaci rimborsati dal Sistema Sanitario Nazionale col la Determina AIFA del 25/06/2005 per la psoriasi a placche di grado moderato o severo nei casi di resistenza o fallimento con le cure sistemiche convenzionali.
Si veda la guida dell'AIFA all'uso del farmaco.
Effetti collaterali
inoltre
Bibliografia
Una serie di articoli su Etanercept presentati in italiano da Xagena.it.
La proteina funziona da recettore solubile per il TNF-alfa e possiede un’affinità di legame per il TNF-alfa più alta di quella degli altri recettori solubili.
Il farmaco viene somministrato con punture sottocutanee.
L’etanercept, registrato all’EMEA (Agenzia Europea per il Farmaco), è un farmaco indicato per la psoriasi, l’artrite psoriasica e l’artrite reumatoide.
E' stato inserito nei farmaci rimborsati dal Sistema Sanitario Nazionale col la Determina AIFA del 25/06/2005 per la psoriasi a placche di grado moderato o severo nei casi di resistenza o fallimento con le cure sistemiche convenzionali.
Si veda la guida dell'AIFA all'uso del farmaco.
Effetti collaterali
inoltre
- rash cutaneo
- malattie demielinizzanti
- convulsioni
- vasculite
- appendicite
- colecistite
- gastrite
- emorragia gastrointestinale
- ostruzione intestinale
- danno epatico
- esofagite
- pancreatite
- colite ulcerosa
- vomito
- ischemia cerebrale
- ipertensione
- ipotensione
- infarto del miocardio
- tromboflebite
- tromboembolia
- asma
- dispnea
- meningite asettica
- confusione mentale
- paresi, parestesie
- vertigini
- linfoadenopatia
- diabete mellito
- ematuria
- neoplasie
- calcolosi renale
- insufficienza renale
- frattura delle ossa
- borsite
- polimiosite
- sclerite
- ulcere cutanee
Bibliografia
Una serie di articoli su Etanercept presentati in italiano da Xagena.it.
Efalizumab
Efalizumab (Raptiva) appartiene alla categoria dei farmaci anti-CD11, è un anticorpo monoclonale umanizzato ricombinante che lega specificatamente un’importante molecola di adesione dei linfociti T, fondamentale in tre processi chiave nella genesi della psoriasi, quali il legame dei linfociti ad altre cellule, la migrazione dal sangue al derma e l’attivazione delle cellule T, che conduce al rilascio delle citochine infiammatorie e alla proliferazione dei cheratinociti.
Questo farmaco è stato registrato all’EMEA, indicato per la psoriasi e somministrato con punture sottocutanee.
E' stato inserito nei farmaci rimborsati dal Sistema Sanitario Nazionale col la Determina AIFA del 25/06/2005 per la psoriasi a placche di grado moderato o severo nei casi di resistenza o fallimento con le cure sistemiche convenzionali.
Si veda la guida dell'AIFA all'uso del farmaco.
Effetti collaterali
Bibliografia
Una lista di articoli su Efalizumab tradotti in italiano da Xagena.it.
Questo farmaco è stato registrato all’EMEA, indicato per la psoriasi e somministrato con punture sottocutanee.
E' stato inserito nei farmaci rimborsati dal Sistema Sanitario Nazionale col la Determina AIFA del 25/06/2005 per la psoriasi a placche di grado moderato o severo nei casi di resistenza o fallimento con le cure sistemiche convenzionali.
Si veda la guida dell'AIFA all'uso del farmaco.
Effetti collaterali
- reazioni da ipersensibilità
- astenia
- sintomi di tipo influenzale
- leucocitosi
- artralgie
- esacerbazioni della psoriasi o insorgenza di varianti inclusa l'artrite psoriasica (sospendere)
- trombocitopenia
- reazioni nel sito di iniezione
- poliradicoloneuropatia infiammatoria
Bibliografia
Una lista di articoli su Efalizumab tradotti in italiano da Xagena.it.
Infliximab
L’Infliximab (Ramicade) è un anticorpo monoclonale che si lega con alta specificità e affinità sia alla forma solubile che a quella trans-membrana del Tumor Necrosis Factor (TNF-alfa), inibendone l’attività.
La somministrazione del farmaco avviene per via endovena.
Il farmaco viene indicato per la psoriasi, artrite psoriasica. La Determina AIFA n.87/2006 ha decretato la rimborsabilità del farmaco da parte del S.S.N. e l'indicazione terapeutica riguarda "la psoriasi a placche di grado moderato-grave nei casi di resistenza o fallimento con le cure sistemiche convenzionali"
Si veda la guida dell'AIFA all'uso del farmaco.
Effetti collaterali
Una lista di articoli su Infliximab tradotti in italiano da Xagena.it.
La somministrazione del farmaco avviene per via endovena.
Il farmaco viene indicato per la psoriasi, artrite psoriasica. La Determina AIFA n.87/2006 ha decretato la rimborsabilità del farmaco da parte del S.S.N. e l'indicazione terapeutica riguarda "la psoriasi a placche di grado moderato-grave nei casi di resistenza o fallimento con le cure sistemiche convenzionali"
Si veda la guida dell'AIFA all'uso del farmaco.
Effetti collaterali
- effetti collaterali comuni dei farmaci biologici
- dispepsia
- diarrea
- vampate
- dolore toracico
- dispnea
- capogiri
- affaticamento
- sinusite
- rash cutaneo
- iperidrosi
- secchezza cutanea
- stitichezza
- reflusso gastroesofageo
- diverticolite
- colecistite
- palpitazioni
- aritmie
- ipertensione
- ipotensione
- vasospasmo
- cianosi
- bradicardia
- sincope
- edema
- tromboflebite
- epistassi
- broncospasmo
- pleurite
- confusione
- agitazione
- nervosismo
- amnesia
- sonnolenza
- insonnia
- vaginiti
- malattie demielinizzanti
- formazione di anticorpi
- mialgie
- artralgie
- endoftalmite
- anomala pigmentazione cutanea
- ecchimosi
- cheilite
- alopecia
- di rado
- epatite
- stenosi intestinale
- perforazione intestinale
- sanguinamento gastrointestinale
- pancreatite
- insufficienza circolatoria
- meningite
- convulsioni
- neuropatie
- parestesie
- linfomi
- ielite trasversa
- versamento pericardico
Una lista di articoli su Infliximab tradotti in italiano da Xagena.it.
sabato 25 ottobre 2008
I farmaci "biologici"
I farmaci biologici sono:
Significativo è la definizione che sul sito PSOCARE si da dei trattamenti convenzionali:
Si nota senza tanta malizia come si cerchi di portare questi farmaci (che altro non sono che un'evoluzione di terapie immunosoppressive come la ciclosporina) su un piano completamente diverso.
Si nota anche come si sia volutamente sfruttata l'etichetta "biologici" negli anni in cui è scoppiato il boom per il biologico (che ha tutto un altro sigificato). Tra l'altro alcuni di questi farmaci sono derivati dall'ingegneria genetica e quindi, volendo mantenere l'assonanza con le mode del momento, assomigliano di più agli OGM (organismi geneticamente modificati) che ai prodotti biologici; strano che non sia sia pensato di chiamarli FGM o Farmaci Geneticamente Modificati.
I farmaci biologici attualmente utilizzati sono:
Effetti collaterali
I farmaci biologici hanno alcuni effetti collaterali comuni:
Adalimumab, etanercept, infliximab e rituximab sono stati associati a:
- generalmente macromolecole
- derivate da organismi viventi
- suscettibili di digestione se assunti per os quindi generalmente soministrati per iniezione
- ATTIVI SU MOLECOLE SELEZIONATE
Significativo è la definizione che sul sito PSOCARE si da dei trattamenti convenzionali:
"the term "conventional treatment" is usually employed as opposed to "biological agents". It refers to a number of treatments well established for the control of the clinical manifestations of psoriasis and include ciclosporin, methotrexate, acitretin, and ultraviolet-based treatments (phototherapy and photochemiotherapy)." (dal glossario psocare.eu)Quindi tutti gli altri trattamenti sarebbero i "trattamenti convenzionali" in opposizione agli "agenti biologici".
Si nota senza tanta malizia come si cerchi di portare questi farmaci (che altro non sono che un'evoluzione di terapie immunosoppressive come la ciclosporina) su un piano completamente diverso.
Si nota anche come si sia volutamente sfruttata l'etichetta "biologici" negli anni in cui è scoppiato il boom per il biologico (che ha tutto un altro sigificato). Tra l'altro alcuni di questi farmaci sono derivati dall'ingegneria genetica e quindi, volendo mantenere l'assonanza con le mode del momento, assomigliano di più agli OGM (organismi geneticamente modificati) che ai prodotti biologici; strano che non sia sia pensato di chiamarli FGM o Farmaci Geneticamente Modificati.
I farmaci biologici attualmente utilizzati sono:
Effetti collaterali
I farmaci biologici hanno alcuni effetti collaterali comuni:
Adalimumab, etanercept, infliximab e rituximab sono stati associati a:
- infezioni, talvolta gravi, come tubercolosi, setticemia e riacutizzazione di epatite B.
- nausea
- dolore addominale
- peggioramento di uno scompenso cardiaco
- reazioni da ipersensibilità
- febbre
- cefalea
- depressione
- formazione di anticorpi (compresa sindrome simil lupus eritematoso)
- prurito
- reazioni nel sito di iniezione
- disturbi ematici (tra cui anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia e anemia aplastica).
L'acido fumarico
Storia
Anche se i primi studi sull’efficacia dell’acido fumarico nel trattamento della psoriasi iniziano nel 1959, solo a metà degli anni ’90 questa terapia diviene di uso comune presso i dermatologi.
La terapia orale con gli esteri dell’acido fumarico è oggi il trattamento sistemico della psoriasi più utilizzato in Germania (oltre 20.000 pazienti trattati).
In Italia è una terapia praticamente inutilizzata.
Modo d'uso
Questo trattamento si basa sull’assunzione orale di preparati a base di monoetil e dimetilestere dell’acido fumarico a concentrazioni via via maggiori.
Monitoraggio
Il monitoraggio di questa terapia è abbastanza semplice, limitandosi al controllo dell’emocromo.
Effetti collaterali
Gli effetti collaterali sono pochi, ben conosciuti e sono abitualmente ben controllabili.
Anche se i primi studi sull’efficacia dell’acido fumarico nel trattamento della psoriasi iniziano nel 1959, solo a metà degli anni ’90 questa terapia diviene di uso comune presso i dermatologi.
La terapia orale con gli esteri dell’acido fumarico è oggi il trattamento sistemico della psoriasi più utilizzato in Germania (oltre 20.000 pazienti trattati).
In Italia è una terapia praticamente inutilizzata.
Modo d'uso
Questo trattamento si basa sull’assunzione orale di preparati a base di monoetil e dimetilestere dell’acido fumarico a concentrazioni via via maggiori.
Monitoraggio
Il monitoraggio di questa terapia è abbastanza semplice, limitandosi al controllo dell’emocromo.
Effetti collaterali
Gli effetti collaterali sono pochi, ben conosciuti e sono abitualmente ben controllabili.
- flash cutanei
- gastralgie
- astenie
- nausea
La ciclosporina (CyA)
Storia
Nel 1973 i laboratori Sandoz isolano la ciclosporina (CyA) da un fungo.
La CyA manifesta una spiccata azione immunosoppressiva e viene inizialmente brevettata come farmaco per i trapianti d’organo.
Nel 1978 in un paziente trapiantato di rene, la psoriasi guarì dopo pochi giorni dall’inizio della terapia con CyA [1].
L'anno successivo fu pubblicato il primo studio sull'utilizzo della ciclopsorina nella psoriasi [2].
La ciclosporina è quindi un tipico caso di terapia scoperta per caso e non come frutto di una ricerca che parte dai meccanismi patogenetici della psoriasi per trovarne le cause e, quindi, i rimedi.
Uso del farmaco
Consulta la guida dell'AIFA.
Effetti collaterali
Bibliografia
1. Calne RY, White DJG, Thiru S et al. Lancet 1978
2. Mueller W & Herrmann B. N Engl J Med 1979
Una lista di articoli sulla Ciclosporina tradotti in italiano da Xagena.it.
Nel 1973 i laboratori Sandoz isolano la ciclosporina (CyA) da un fungo.
La CyA manifesta una spiccata azione immunosoppressiva e viene inizialmente brevettata come farmaco per i trapianti d’organo.
Nel 1978 in un paziente trapiantato di rene, la psoriasi guarì dopo pochi giorni dall’inizio della terapia con CyA [1].
L'anno successivo fu pubblicato il primo studio sull'utilizzo della ciclopsorina nella psoriasi [2].
La ciclosporina è quindi un tipico caso di terapia scoperta per caso e non come frutto di una ricerca che parte dai meccanismi patogenetici della psoriasi per trovarne le cause e, quindi, i rimedi.
Uso del farmaco
Consulta la guida dell'AIFA.
Effetti collaterali
- incremento di creatininemia e azotemia che dipende dalla dose ( avvertenze)
- alterazioni strutturali renali in caso di terapie protratte
- ipertricosi
- cefalea
- tremore
- ipertensione (soprattutto nei pazienti sottoposti a trapianto cardiaco)
- alterazioni della funzionalità epatica
- astenia
- ipertrofia gengivale
- alterazioni gastrointestinali
- sensazione di bruciore a mani e piedi (in particolare nel corso della prima settimana)
- cefalea
- rash (possibilmente allergico)
- modesta anemia
- iperpotassiemia
- iperuricemia
- gotta
- ipomagnesiemia
- ipercolesterolemia
- iperglicemia
- incremento ponderale
- edemi
- pancreatite
- neuropatia
- stato confusionale
- parestesie
- convulsioni
- ipertensione endocranica benigna (discontinua)
- dismenorrea o amenorrea
- debolezza muscolare
- crampi
- miopatia
- ginecomastia (nei pazienti in terapia anche con spironolattone)
- colite
- cecità corticale
- trombocitopenia (spesso con sindrome emolitico-uremica)
- l'incidenza di malattie neoplastiche e sindromi linfoproliferative è analoga a quella osservata con la terapia immunosoppressiva convenzionale.
Bibliografia
1. Calne RY, White DJG, Thiru S et al. Lancet 1978
2. Mueller W & Herrmann B. N Engl J Med 1979
Una lista di articoli sulla Ciclosporina tradotti in italiano da Xagena.it.
I retinoidi
Storia
Già a partire dagli anni '20 si era osservato che la carenza di vitamin-A portava ad alterazioni delle strutture epiteliali [1, 2].
Ma fu solo nel 1963 che si cominciò ad usare i retinoidi nel trattamento dei disordini della cheratinizzazione [3].
Nel 1975 l’Etretinato (un nuovo retinoide aromatico) fu usato per la prima volta nella psoriasi [4].
In questi anni la teoria prevalente sulla patogenesi della psoriasi era quella del dsordine cheratinocitario.
Uso del farmaco
Consulta la guida dell'AIFA.
Effetti collaterali
Bibliografia
1. Wolbach, S B and Howe, P R. J Exp. Med 1925
2. Frazier, C N and Hu, CK. in Man. Arch. Intern. Med 1931
3. Burgoon CF Jr, et al. Arch Dermatol. 196
4. Ott & Bollag, Schweiz. Med. Wochenschr 1975
Una lista di articoli su Acitretina tradotti in italiano da Xagena.it.
Già a partire dagli anni '20 si era osservato che la carenza di vitamin-A portava ad alterazioni delle strutture epiteliali [1, 2].
Ma fu solo nel 1963 che si cominciò ad usare i retinoidi nel trattamento dei disordini della cheratinizzazione [3].
Nel 1975 l’Etretinato (un nuovo retinoide aromatico) fu usato per la prima volta nella psoriasi [4].
In questi anni la teoria prevalente sulla patogenesi della psoriasi era quella del dsordine cheratinocitario.
Uso del farmaco
Consulta la guida dell'AIFA.
Effetti collaterali
- secchezza delle mucose (cheilite, xerostomia, talvolta erosione)
- secchezza della cute (talvolta desquamazione, assottigliamento, eritema soprattutto del volto e prurito)
- desquamazione palmoplantare
- secchezza della congiuntiva (talvolta congiuntivite e ridotta tolleranza alle lenti a contatto)
- fotofobia
- secchezza nasale
- epistassi
- pelle appiccicosa (sticky skin)
- dermatite
- infezioni cutanee da staffilococco
- fotosensibilizzazione
- fragilità cutanea e ungueale, paronichia, onicolisi
- lesioni granulomatose, granuloma piogenico
- eruzioni bollose
- assottigliamento dei capelli, telogen effluvium e alopecia reversibili
- mialgie e artralgie
- tendiniti
- nausea occasionale
- diarrea
- cefalea
- malessere
- depressione
- sonnolenza
- rinite
- sudorazione
- alterazioni del gusto
- gengiviti
- ipertensione endocranica benigna (sospendere la terapia se compare una cefalea persistente con vomito e disturbi della vista; evitare la somministrazione concomitante di tetracicline)
- aumento delle transaminasi
- ittero ed epatite (evitare la somministrazione concomitante di metotrexato)
- aumento della trigliceridemia e della colesterolemia
- emeralopia
- iperostosi e calcificazioni extraossee nel caso di somministrazioni prolungate di etretinato
- chiusura prematura delle epifisi nei bambini
Bibliografia
1. Wolbach, S B and Howe, P R. J Exp. Med 1925
2. Frazier, C N and Hu, CK. in Man. Arch. Intern. Med 1931
3. Burgoon CF Jr, et al. Arch Dermatol. 196
4. Ott & Bollag, Schweiz. Med. Wochenschr 1975
Una lista di articoli su Acitretina tradotti in italiano da Xagena.it.
Il metotrexate (MTX)
Storia
Negli anni ’50 gli antimetaboliti (inibitori dell’acido folico), già usati nell’artrite reumatoide, si rivelarono utili nella psoriasi [1].
Gubner nel 1951 ottiene una buona risposta all’aminopterina ma con effetti avversi gravi [2].
Qualche anno dopo Edmundson and Guy scoprirono che il metotrexate era efficace nella psoriasi con rari effeti avversi [3].
Utilizzo del farmaco
Consulta la guida dell'AIFA.
Interazioni con altri farmaci
Consulta la guida dell'AIFA.
Effetti collaterali
Valutiamo anche noi gli effetti collaterali. Leggi come valutare gli effetti collaterali di un trattamento e aggiungi qui sotto il tuo commento.
Bibliografia
1. Gubner, R. et al V. Amer J Med Sci 1951
2. Gubner, R. AMA Arch Derm Syph 1951
3. Edmundson, W F & Guy, W B. AMA Arch Derm 1958
Una lista di articoli tradotti in italiano da Xagena.it.
Negli anni ’50 gli antimetaboliti (inibitori dell’acido folico), già usati nell’artrite reumatoide, si rivelarono utili nella psoriasi [1].
Gubner nel 1951 ottiene una buona risposta all’aminopterina ma con effetti avversi gravi [2].
Qualche anno dopo Edmundson and Guy scoprirono che il metotrexate era efficace nella psoriasi con rari effeti avversi [3].
Utilizzo del farmaco
Consulta la guida dell'AIFA.
Interazioni con altri farmaci
Consulta la guida dell'AIFA.
Effetti collaterali
- anoressia
- disturbi addominali
- ulcera intestinale e sanguinamento
- diarrea
- megacolon tossico
- tossicità epatica ( avvertenze)
- edema polmonare
- dolore pleuritico
- fibrosi polmonare
- polmonite interstiziale ( anche avvertenze, tossicità polmonare)
- reazioni anafilattiche
- orticaria
- capogiri astenia
- brividi, ipertermia
- sonnolenza
- malessere
- cefalea
- alterazioni dell’umore
- strane sensazioni craniche
- neurotossicità
- aggravamento del diabete
- osteoporosi
- disturbi mestruali
- vaginite
- cistite
- iperazotemia
- ematuria
- disuria
- insufficienza renale;
- osteoporosi
- artralgie
- mialgie
- vasculite
- congiuntivite
- visione offuscata
- rash cutaneo
- prurito
- sindrome di Stevens-Johnson
- necrolisi epidermica tossica
- fotosensibilità
- cambiamento della pigmentazione cutanea
- teleangectasie
- acne
- foruncolosi
- ecchimosi
Valutiamo anche noi gli effetti collaterali. Leggi come valutare gli effetti collaterali di un trattamento e aggiungi qui sotto il tuo commento.
Bibliografia
1. Gubner, R. et al V. Amer J Med Sci 1951
2. Gubner, R. AMA Arch Derm Syph 1951
3. Edmundson, W F & Guy, W B. AMA Arch Derm 1958
Una lista di articoli tradotti in italiano da Xagena.it.
Iscriviti a:
Post (Atom)
La nostra mission
La psoriasi è una malattia cronica, infiammatoria e iperproliferativa della cute che interessa circa il 2% della popolazione generale dei paesi occidentali.
La psoriasi è un disordine multigenico (cioè ci sono diversi geni coinvolti) scatenato da fattori ambientali.
La ricerca scientifica "ufficiale" negli ultimi anni sperimenta soprattutto terapie ad alto costo e con un ottica settoriale (solo dermatologica o solo reumatologica, solo biomolecolare, solo biotecnologica).
Sono invece tantissime le "strade" di ricerca sia delle cause che dei trattamenti che vengono trascurate.
Questo NON è nell'interesse dei pazienti!
In un saggio del 2007 dal titolo "La saggezza della folla", James Surowieki sostiene la tesi che i gruppi, anche se non competenti, ottengono risultati migliori dei singoli esperti per quanto riguarda valutazioni e previsioni.
In campo aziendale lo chiamano "crowdsourcing" e si sta diffondendo sempre più.
Questo è l'obiettivo di questa ricerca indipendente!
Unisciti a noi!
La psoriasi è un disordine multigenico (cioè ci sono diversi geni coinvolti) scatenato da fattori ambientali.
La ricerca scientifica "ufficiale" negli ultimi anni sperimenta soprattutto terapie ad alto costo e con un ottica settoriale (solo dermatologica o solo reumatologica, solo biomolecolare, solo biotecnologica).
Sono invece tantissime le "strade" di ricerca sia delle cause che dei trattamenti che vengono trascurate.
Questo NON è nell'interesse dei pazienti!
In un saggio del 2007 dal titolo "La saggezza della folla", James Surowieki sostiene la tesi che i gruppi, anche se non competenti, ottengono risultati migliori dei singoli esperti per quanto riguarda valutazioni e previsioni.
In campo aziendale lo chiamano "crowdsourcing" e si sta diffondendo sempre più.
Questo è l'obiettivo di questa ricerca indipendente!
Unisciti a noi!
Blog Archive
News
-
-
Izokibep nell'artrite psoriasica: risposta sostenuta su articolazioni, cute ed entesite fino ad un anno #EULAR2026 - pharmastar.it - Izokibep nell'artrite psoriasica: risposta sostenuta su articolazioni, cute ed entesite fino ad un anno #EULAR2026 pharmastar.it2 mesi fa
-
ハンギングバスケット - ハンギングバスケット大きいお庭園や花壇がなくても、コンテナを使えば手軽にガーデニングが楽しめますね。それでもただ省くだけではちっちゃい・・。剰余も利用してしまいましょう。フェンスや邪魔があれば、どこでも飾っておくことができるハンギングバスケットがあります。作ったことがない、難しそう、と思っているヒューマンも、善悪...10 anni fa
-
-
-
-
-
Links
Argomenti
- alimentazione (9)
- autointossicazione (2)
- biologici (10)
- cause (4)
- clinica (1)
- comorbidità (2)
- curcumina (1)
- definizioni (9)
- farmaci sistemici (18)
- fattori ambientali (5)
- fototerapia (2)
- fumo (1)
- idrocolonterapia (1)
- impermeabilità intestinale (2)
- mangostano (1)
- PPAR (1)
- punteggi (5)
- QoL (5)
- questionari (6)
- rimedi naturali (1)
- studi clinici (1)
- topici (7)
- trattamenti (32)
- triggers (3)
